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Donne scalze o con le scarpe

Quaestio:

Ciao, volevo chiederti una curiosità  sul modo di vestire nel medioevo. In particolare ricordo un tratto di una poesia (era un sonetto?) medievale (uno dei primi in lingua volgare, ma non ricordo altro) in cui si paragonava un fatto di poca importanza ad una "pagliuzza" finita tra le dita dei piedi. Il ns. prof. delle superiori aveva spiegato che nel medio evo le donna camminavano abitualmente a piedi nudi. Qualcosa del genere si desume anche dalla lettura dei alcuni passi riferiti alla peste di Milano dei "Promessi Sposi". Da ricerche su internet ho visto invece che ci sono molti esempi di scarpe medievali da donna (e gli autori parlano anche di modelli per "villane"), inoltre che a differenza che nei dipinti classici e poi neoclassici, nel periodo medievale anche le donne venivano sempre o quasi rappresentate con le scarpe. Quindi, qual era veramente l'usanza "per la maggiore"? Se conosci il testo volgare cui ho accennato, per cortesia scrivimelo.

di Adriano



Risposta:
Quanto alla tua domanda, per quel che riguarda il sonetto non ho capito davvero a quale ti riferisci ma che io sappia nel Medioevo le donne portavano le scarpe, che fossero di legno, tessuti duri o seta dipendeva dal rango della donna, ma è rarissimo che nel Medioevo usassero camminare a piedi nudi. Nei quadri del Neoclassico le dame medievali vengono sempre raffigurate con le scarpe e anche nelle pitture di epoca medievale. La donna scalza o l'uomo scalzo, specialmente in epoca medievale, erano di solito rappresentati in relazione a festività sacre/religiose cristiane, dal momento che colui che era raffigurato scalzo rappresentava una figura più che povera, umile e pellegrina, era la figura del penitente. Diciamo che nella stragrande maggioranza dei casi le donne indossavano le scarpe.

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