Ricerca

Visite al sito

Powered by Blogger.

Viandanti del blog

Sviluppo delle città, i comuni e le signorie

Le città che s’erano formate nella prima età feudale in seguito al fenomeno dell’aggregarsi sempre più frequente di case attorno ai castelli e protette da cinta murarie, cominciarono in seguito allo sviluppo economico e giuridico ad assumere una struttura diversa. Essendo in mano ancora ai signori feudali, come già detto in assenza di limiti questi potevano abusare tranquillamente del proprio potere, e per fermare questo fenomeno che andava sempre più esasperandosi, i cittadini cominciarono a sentire il bisogno di dare ad una figura da loro scelta il potere di rappresentarli. Da principio però l’autogoverno finì con lo sconfinare nel caos perché si confondevano l’investitura personale con la figura di un’autorità politica e questo creava dei problemi specie per quel che riguardava i poteri di questa figura che non erano ben definiti. Per arrivare al potere si arrivavano a creare così delle alleanze, sia esterne che interne e questo portò il più delle volte a delle guerre interne ed esterne. Per cercare di risolvere la situazione si finì col scegliere la figura di un podestà esterno, proveniente da un’altra città, ma anche stavolta non servì perché c’erano ancora le rivalità interne e i comuni finirono nel circolo di ambizioni del nuovo venuto. La faccenda anziché semplificarsi, si complicò perché venne influenzata dalla lotta per le investiture. Da questa situazione ne derivò la nascita di due partiti che miravano al governo comunale: - i guelfi che stavano dalla parte del papa, si divise poi in o guelfi neri o guelfi bianchi - i ghibellini che stavano dalla parte dell’imperatore In generale la guerra tra guelfi e ghibellini finì con la vittoria dei primi che imposero la loro signoria sui comuni. Da qui deriva il nome di signoria ed era essenzialmente una forma di governo cittadino. L’autoritarietà era tornata in mano ai nobili, tra le principali signorie si ricordano - Milano à Visconti - Padova à Da Carrara - Verona à Scaglieri Il passaggio da comune a signoria però non fu omogeneo in tutta Europa e non fu nemmeno contemporaneo.

1 Commentarium:

Anonimo ha detto...

chi ha scritto qui sopra è stato un grande: ho cercato per una mattinata intera un sito dove trovare il riassunto del medioevo ma nn l' ho trovato quando sono entrata in questo sito mi avete salvata da una nota: nn ho il libro nuovo di storia e avevo da fare la spiegazione del medioevo quindi grazie, grazie a voi che ho preso un nove con alcune frasi di questo riassunto

Posta un commento