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Divorzio nel Medioevo e annullamento...

Quaestio:

ciao, volevo sapere se nel Medioevo esistevano il divorzio e l'annullamento del matrimonio e come funzionava, visto che era indissolubile e tutti si sposavano in chiesa. Grazie.

 

di Milly88

 

Risposta:

 

Nel Medioevo il divorzio e l'annullamento esistevano eccome, ma erano casi rari e in cui solo il re o un signore potente o la Chiesa potevano mettere le manine sante.

Non tutti avevano il privilegio di arrogarsi questo diritto e questa richiesta dal momento che come tu hai detto si sposavano tutti in chiesa.

Ora, come oggi la posizione della Chiesa nel Medioevo era la stessa e quindi un fermo NO al divorzio ed alla separazione, pena le diverse conseguenze che non conosco dal momento che non sono studiosa di diritto canonico e comunque non c'è bisogno del codex canonici per rispondere.

Il divorzio e l'annullamento che all'epoca erano circa la stessa cosa erano fatti solitamente da donne di alto rango o uomini di alto rango, ma in quel caso si parlava di ripudio se era l'uomo (Carlo Magno ripudiò diverse mogli) e l'annullamento stesso era concesso solo nel qual caso non fosse stato consumato il matrimonio (nozze bianche) o uno dei due avesse consumato con un terzo (triangolo).

Per vedere le singole regole che alla fine condizionavano il matrimonio e l'andamento della separazione e dell'annullamento bisogna guardare ad una copia in italiano del codex iuris canonici di Graziano. Ad ogni modo nel Medioevo anche la sola mancanza del consumo del matrimonio e quindi la deflorazione della sposa era sufficiente per chiedere l'annullamento del matrimonio.

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