mercoledì 25 marzo 2009

Crociata dei Fanciulli. Si trattò di plagio e inganno e vendita di schiavi

La crociata dei fanciulli o crociata dei bambini è il nome dato ad una serie di eventi, reali o leggendari, avvenuti nel 1212 dei quali esistono diversi resoconti spesso contraddittori e che sono tuttora materia di dibattito fra gli storici.

File:Gustave dore crusades the childrens crusade.jpg

La crociata dei fanciulli in un'illustrazione di Gustave Doré.

La versione tradizionale

La versione tradizionale afferma che nel maggio del 1212 un pastorello dodicenne di nome Stefano proveniente dalla cittadina di Cloyes-sur-le-Loir, nei pressi del villaggio di Châteaudun nell'Orléans, si presentò alla corte di Re Filippo II di Francia affermando che Cristo in persona gli era apparso mentre conduceva le pecore al pascolo e gli aveva ordinato di raccogliere fedeli per la crociata, consegnandogli anche una lettera per il re, il quale ordinò al fanciullo di tornare a casa, ma questi non si lasciò scoraggiare ed iniziò a predicare in pubblico sulla porta dell'abbazia di Saint-Denis. Prometteva a quelli che si sarebbero uniti a lui che i mari si sarebbero aperti davanti a loro, come aveva fatto il Mar Rosso con Mosè e che sarebbero così arrivati a piedi fino alla Terra Santa.

Il ragazzo iniziò a viaggiare per la Francia raccogliendo proseliti e facendosi aiutare nella predicazione dai suoi convertiti. Alla fine la Crociata partì verso Marsiglia.

I piccoli crociati si precipitarono al porto per vedere il mare aprirsi ma, poiché il miracolo non avveniva, alcuni si rivoltarono contro Stefano accusandolo di averli ingannati, e presero la via del ritorno.

Molti rimasero in riva al mare, ad aspettare il miracolo ancora per alcuni giorni, finché due mercanti marsigliesi (secondo la tradizione si chiamavano Ugo il Ferro e Guglielmo il Porco) offrirono ai fanciulli un "passaggio gratis". Stefano accettò di buon grado e così partirono sette navi con a bordo l'intero contingente di bambini.

Due delle sette navi affondarono per colpa di una tempesta e tutti i loro occupanti morirono affogati. I fanciulli superstiti furono consegnati dai mercanti di Marsiglia ad alcuni musulmani che li vendettero come schiavi.

 

Ricerche recenti dicono che…

Secondo ricerche più recenti, nel 1212 vi furono in realtà due movimenti di persone, uno in Francia e uno in Germania. La similitudine fra i due movimenti fece sì che nelle cronache successive le due storie si fusero nella versione sopra descritta.

Secondo alcuni l'espressione "crociata dei fanciulli" deriverebbe dal fatto che nei documenti si usa il termine latino puer (fanciullo) intendendo in realtà povero (pauper); il fatto che poi si sia parlato di "fanciulli" deriverebbe da un'interpretazione errata. A quanto pare i documenti dell'epoca insistono sulla miseria dei pellegrini e non sulla loro età.

Il primo movimento fu avviato da un pastore tedesco di nome Nikolaus che guidò un gruppo di persone attraverso le Alpi nella primavera del 1212. Circa 7.000 arrivarono a Genova verso la fine di agosto. Le acque ovviamente non si divisero e molti di loro tornarono in Germania, altri procedettero verso Roma, altri ancora si recarono a Marsiglia, dove probabilmente furono catturati dai mercanti di schiavi. Nessuno di loro raggiunse la Terra Santa.

Il secondo movimento fu guidato da un pastore francese di nome Stefano di Cloyes che affermava di aver ricevuto una lettera per il re di Francia a sua volta ricevuta da Cristo. Attrasse una folla di circa 30.000 persone e si recò a Saint-Denis dove fu visto compiere alcuni miracoli. Filippo II ordinò alla folla di tornare a casa e la maggior parte di loro seguì l'ordine. Non vi è menzione che questi volessero recarsi in Terra Santa.

Le cronache successive "abbellirono" e fusero queste due vicende.

La vicenda della Crociata è stata ripresa, per via dei notevoli spunti narrativi, anche nei fumetti:

  • ne La crociata dei bambini, primo crossover della serie Vertigo, scritto da Neil Gaiman e disegnato da Chris Bachalo, edito da Pianeta DeAgostini nel 2007;
  • ne L'Insonne, edito da Free Books, dando il titolo al secondo numero della serie edito nel maggio 2005 e intitolato, appunto, La Crociata dei bambini;
  • in Nathan Never, edito da Bonelli, venendo citata in una delle storie;
  • in Detective Dante, edito da Eura Editoriale, dando il titolo al numero 19 della serie scritto da Lorenzo Bartoli e Roberto Recchioni e disegnato da Giorgio Pontrelli;
  • in "Il Viaggio dei Folli"(Albi speciali di Dampyr), speciale dell'ottobre 2008 della serie Dampyr, la vicenda della crociata dei fanciulli è ripresa.

Inoltre alcuni romanzieri hanno menzionato la Crociata:r

  • Nel racconto "Il mare e il tramonto" del 1955, poi inserito nella raccolta La dimora delle bambole lo scrittore giapponese Yukio Mishima mette in scena proprio Stefano, che in seguito alla cattura nel porto di Marsiglia e a numerose vicende sarebbe giunto in Giappone al seguito di un maestro zen, e qui avrebbe vissuto il resto della vita con il nome di Anri.
  • "La crociata dei bambini" è il titolo alternativo del romanzo di Kurt Vonnegut "Mattatoio n. 5" del 1969;
  • Si fa menzione della Crociata dei fanciulli anche nel romanzo di Bianca Pitzorno "La bambina col falcone" del 1996;
  • Si fa menzione della Crociata anche nel primo racconto di Eraldo Baldini nel libro "Gotico Rurale" del 2000.
  • Si fa menzione della Crociata anche nel romanzo di Frank Schätzing "Il diavolo nella cattedrale" del 2006.
  • Si fa menzione della Crociata anche nel romanzo di Daniele Nadir "Lo Stagno di Fuoco" del 2007
  • Nel racconto di Marcel Schwob "La crociata dei bambini" del 1896, poi inserito nella raccolta "La lampada di Psiche" del 1903.

Fonti bibliografiche

  • (IT)Cardini Franco, Del Nero Domenico, La crociata dei fanciulli, Giunti Editore, 1999. ISBN 8809217705
  • (EN) Peter Raedts. The Children's Crusade of 1212 Journal of Medieval History (3 (1977)).
  • (EN) Frederick Russell, Children's Crusade, Dictionary of the Middle Ages, New York, Scribner, 1989. ISBN 0684170248
  • (EN) Kate Dickinson Sweetser, Ten Boys from History, New York, Harper & Brothers, 1910.

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