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Ringraziamenti
Un ringraziamento speciale è rivolto ad Alessio, il mio fidanzato, per tutto l'Amore e l'appoggio, la stima e la fiducia che mi dà da sempre, per la forza e per la speranza, per essermi sempre vicino e per tutte le cose stupende che abbiamo passato insieme e che insieme passeremo in futuro.
Un ringraziamento sentito è per i miei genitori, per avermi appoggiato durante l'evoluzione di questo sito, per la stima e l'amore che sempre mi hanno dato. Mamma e papà vi voglio un infinito di bene.
Un altro ringraziamento speciale va ai miei più cari amici, per il loro affetto e per la loro stima, per essermi vicini, per i loro consigli.
Elisa, Irene, Fabbri, Annalisa, Daniela, Andrea, Sara, Alessia, Antonella, Marcello, Giacomo, Giovanni, Davide, Fabio, Francesca, Elisabeth, Silvano, Bianca, Cristina, Monica, Elly, Madda, Carolina, Carmen, Raja, Sawzar, Roni, Valerio, Valentina, Monica, Vittoria, Antonella, Claudia.
Un ringraziamento per gli amici di Barbiano (Cotignola, RA)
Un grazie speciale, sentito con tutto il cuore, agli amici di Barbiano e agli organizzatori che mi hanno dato la possibilità e l’occasione di partecipare attivamente al Palio di Alberico, non solo come membro della giuria, ma anche come appassionata di Medioevo. Un grazie di cuore ad Alessandra, Didi, Gianna, Ivana, Sabina e Laura e a tutti gli altri organizzatori di questa bellissima rievocazione storica. Grazie di cuore.Copyright
Ricordati sempre anche di copiare le bibliografie degli articoli per rispettare interamente le citazioni e le fonti da esse tratte.
LE FOTO DEI COSTUMI DI VIVERE IL MEDIOEVO
Le sole immagini protette da copyright sono quelle che ho scattato io sui miei costumi o sui luoghi che ho visitato e che recano la filigrana con la scritta del blog. Sebbene io abbia protetto queste immagini, ho comunque deciso di metterle a disposizione dell'utenza per cui si possono scaricare e salvare nei propri blog, A CONDIZIONE PERO' CHE LE FOTO NON SIANO MODIFICATE E CHE SIA RISPETTATA LA PROPRIETà DELL'AUTORE. Potete quindi copiare, salvare e postare le immagini dei miei costumi a patto che citiate sempre la fonte, ovvero è sufficiente il mio solo sito.
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Fonti storiche medievali
Gli Unni
Gli Unni erano un popolo guerriero nomade probabilmente di stirpe turco-mongola proveniente dall'Asia Centrale che giunse in Europa nel IV secolo. Secondo fonti locali della loro zona d'origine, gli Unni sarebbero stati padroni incontrastati di tutta l'Asia Centrale dal tardo I secolo alla metà del V secolo. Questo documentario torna a rivedere un'altra importante popolazione che partecipò alle ondate di invasioni barbariche dell'alto Medioevo. Consigliato ad appassionati, curiosi e studenti delle medie e delle scuole superiori.
La Leggenda di Re Artù
Re Artù, figlio di re Uther Pendragon, è un'importante figura delle leggende della Gran Bretagna, dove appare come la figura del monarca ideale sia in pace sia in guerra.La storicità di Re Artù è stata a lungo dibattuta dagli studiosi, ma negli anni si è raggiunto un consenso nel ritenere sostanzialmente leggendaria la figura del sovrano. Storia, mito o leggenda? Il documentario presentato dal grandissimo ed importante attore Richard Harris, doppiato dallo stesso doppiatore che l'attore ha nei film. Ottimo e che vale la pena guardare questo video per riattraversare la storia.
Le Crociate
Le Crociate furono una serie di guerre, combattute tra l'XI e il XIII secolo fra eserciti di regni cristiani europei ed eserciti musulmani prevalentemente sul terreno dell'Asia minore e nel Mediterraneo orientale. Poiché esse furono benedette e spesso invocate dal Papato e motivate da un sentimento eminentemente religioso che intendeva liberare dall'occupazione musulmana la terra ove nacque, predicò e morì Gesù Cristo, vengono spesso definite "guerre di religione". Tuttavia, esse ebbero di fatto anche non trascurabili moventi politico-economici all'interno del mondo feudale medievale europeo e bizantino, e come concreto fine la difesa dei Cristiani in Terra Santa contro i musulmani. Sono altresì considerate da molti, storici e non, come la risposta della Cristianità al jihad islamico del VII secolo, dal momento che la Palestina (come anche il Nord Africa) erano state terre cristiane dal II/III secolo fino alla vittoriosa avanzata islamica. In questo documentario vengono anche affrontate tutte le documentazioni per quanto riguarda le crociate, i motivi e le leggende, i miti e le verità. Consigliato a tutti gli appassionati, curiosi e studenti di scuole medie e superiori.
Federico II, Lo Stupor Mundi
Documentario che dipinge con vigorose pennellate l'affascinante, inquietante e poliedrica personalità di Federico II di Svevia, Re di Sicilia e Imperatore del Sacro Romano Impero. Il Sovrano dell'Europa Occidentale fece della Sicilia la chiave di volta del suo immenso dominio che arrivò ad estendersi dal Mare del Nord al Mare Africano, a Gerusalemme. Precursore dell'assolutismo illuminato creò nella corte di Palermo il primo stato moderno, civile e laico in una Cristianità ancora intrisa di ignoranza, oscurantismo e superstizione. Notevolissimo fu il suo apporto nella cultura occidentale ma seppe anche accostarsi alla raffinata cultura araba del 1200 con estremo interesse, sincera ammirazione e profondo rispetto. Importante scorcio di storia medievale italiana e consigliato a tutti gli studenti di scuole medie e superiori, ma anche agli appassionati ed ai curiosi.
I Normanni
I Normanni sono tra le popolazioni barbariche che in Europa ed in Italia hanno rappresentato un importantissimo scorcio della storia medievale. Importante video, fatto bene e con bione spiegazioni, riproduzioni e costumi dell'epoca altomedievale italiana e non solo. Consigliato a studenti di scuole medie e superiori.
I Visigoti
Anche i Visigoti rappresentano un importante argomento della storia medievale, almeno dell'Alto Medioevo e delle invasioni barbariche. Consigliato a tutti gli appassionati, ma anche agli studiosi ed agli studenti di scuole medie e superiori.
I Longobardi - History Channel
Questo documentario invece è molto importante per quanto riguarda la storia del Medioevo Italiano, trattando dei Longobardi, dalla loro ascesa alla loro caduta. Un video fatto bene e con ottimi costumi e buone ricostruzioni oltre che narrazioni. Consigliato a tutti gli studenti di scuole medie e superiori.
I Celti un Popolo di Guerrieri - HISTORY CHANNEL
In questo documentario si parla di una tribù indirettamente legata al Medioevo, riguardante soprattutto il periodo delle invasioni barbariche e la riconquista da parte dei celti della Britannia romana. Documentario fatto molto bene e che vale la pena guardare, specie ai curiosi!
I Celti Un Popolo Di Guerrieri 2/5 - HISTORY CHANNEL ITA
I Celti Un Popolo Di Guerrieri 3/5 - HISTORY CHANNEL ITA
I Celti Un Popolo Di Guerrieri 4/5 - HISTORY CHANNEL ITA
I Celti Un Popolo Di Guerrieri - HISTORY CHANNEL
Il medioevo - I Cavalieri, la Morte, Il Diavolo - Part 1.avi
Altro importante documentario di storia medievale, indicato per le scuole medie inferiori e superiori per affrontare questo periodo storico così strano, turbolento, ma anche grandioso.
Il Medioevo - I Cavalieri, La Morte, Il Diavolo - Part 2.avi
Il Medioevo - I Cavalieri, La Morte, Il Diavolo - Part 3.avi
Il Medioevo - I Cavalieri, La Morte, Il Diavolo - Part 4.avi
Video documentari di Atlantide sul Medioevo
Si tratta di documentari fatti molto bene e ben spiegati che consiglio a tutti gli studenti ed appassionati del periodo medievale, ma anche a scettici e curiosi.
http://www.la7.tv/richplayer/index.html?assetid=50233369 – San Francesco di Assisi
http://www.la7.tv/richplayer/index.html?assetid=50181093 – Il mistero di Stonehenge
Questa pagina continuerà ad essere aggiornata per mezzo del commentarium, se trovate anche voi qualche video di questo canale dedicato alla storia del Medioevo, potete linkarlo e verrà pubblicato a seguito della revisione per moderazione dei commenti. Grazie per la vostra collaborazione e comprensione.
Il Medioevo. Miti, verità e segreti
Altra fantastica puntata creata dai due grandissimi e bravissimi Alberto Angela e Piero Angela sulla storia del Medioevo, alla scoperta di un millenario viaggio nel tempo, che spero vi farà innamorare di questo periodo come lo sono io.
VOTO: 10/10
Quella violenza simulata…
Care e cari viandanti, mi rivolgo soprattutto alle donne, di recente ha fatto scalpore il caso, che purtroppo non è isolato, del simulato stupro che alla fine è sfociato in una vera e propria mattanza con lo scoppio di un incendio a spese di persone di un campo nomadi. Non si tratta purtroppo del primo caso in cui una donna parla di stupro e poi i medici scoprono che non si tratta di stupro, ma di un rapporto consenziente. Nel nostro caso, non è una donna, ma una ragazzina di sedici anni che affronta la sua “prima volta” e che presa da tanta vergogna inventa una bugia senza magari sapere nemmeno il perché e soprattutto forse inconsapevole di quanto una bugia del genere potesse portare la mano della folla alle fiamme ed al rogo. I giornali fanno presto a parlare di una ragazza che prova vergogna per la sua prima esperienza e che non sa come giustificare le macchie di sangue sui jeans davanti ai genitori, temendo il loro giudizio, oltretutto i media potrebbero risparmiare i dettagli dovuti ad una cosa così intima.
Perchè provare vergogna per una cosa in fin dei conti naturale, se fatta con la testa? Perchè inventare una bugia? si chiede la gente.
La menzogna sullo stupro e i motivi nella casistica socio-religiosa: dal disagio alla tragedia
Mentire su una cosa grave come lo stupro non è una cosa che capiti raramente e quasi sempre ci sono alla base dei tabù religiosi, tramessi per mezzo delle famiglie e dalla mancanza di dialogo sulla materia volontaria e/o involontaria, per cui la bugia che non è NON GIUSTIFICATA nè GIUSTIFICABILE nella maggior parte dei casi suddetti è però sempre inevitabile; è la “prassi” di un’insicurezza che gli psicologi si ostinano maledettamente ad addossare alla sessuofobia ecclesiastica, sessuofobia direi inesistente nel senso che signori miei la Chiesa di oggi non è quella del Medioevo, oggi è un'istituzione che come tutte evolve, è fatta di uomini, ma matura nel tempo. Oltretutto non ci si può aspettare come taluni pensano (e spero non accada mai) che la Chiesa domani apra la finestra di Piazza San Pietro e dica “fate sesso libero, l’amore è una cosa naturale”, nemmeno il medico più credente e aperto di mentalità vi dirà mai una cosa del genere. Ricordiamoci che non è un atto da prendere alla leggera né privo di conseguenze, non è solo una cosa naturale e insita nell’uomo in quanto essere vivente per riprodursi e mantenere la specie. Se la Chiesa ci tiene a tutelare la verginità oltre al fattore morale c’è anche quello di tutelare i DIRITTI dei frutti di un’unione carnale, perchè ditemi se sbaglio, quanti sono e se ci si azzarda a contare tutti i figli di letto di genitori che oggi sono separati e ci si ritrova con due mamme, tre papà, otto nonni, ecc? Questi bambini secondo voi, cari media (cari si fa per dire) non hanno diritti? Credenti o meno, signori, se a dirlo fosse stato il Papa, un ministro, un chiunque avrebbe avuto sacrosanta ragione. Il libero arbitrio esiste, ma è inutile che ci ostiniamo ad inseguire il sogno di fare delle cavolate senza pagarne il prezzo. E io credo che questa ragazzina di sedici anni stia pagando il caro prezzo della sua bugia alla sua coscienza oltre che alla legge italiana, perchè una coscienza che ci parla l’abbiamo tutti, credenti o meno e la coscienza non la si può mettere a tacere. Cari media (sempre per dire), mettetevi una mano sulla coscienza e chiedetevi se sia il caso di trasformare questa vicenda in un Cogne 3. Lasciate in pace questo caso, che di amarezza e delusione ne ha dato fin troppo, il bicchiere della gente già trabocca di queste cose senza bisogno di rincarare la dose.
Bisogna anche aggiungere tornando al discorso dei tabù, che essi nascono da altri tabù mai vinti, una spirale che crea disagio e si trasmette di generazione in generazione. Inoltre non è solo “colpa” delle famiglie che fanno psicologicamente fatica a superare certi tabù, certi argomenti, la colpa è soprattutto di una società in cui la verginità come valore non esiste più, anzi, semmai viene quasi condannato questo valore e ciò mette sempre più in crisi i concetti delle nuove generazioni figlie di altre generazioni di impronta conservatrice ed osservante. Essere credenti, osservanti e mettere in pratica i valori morali della propria fede non vuole dire essere “bigotti”. L’educazione cristiana non mi sembra vada con la corrente dell’estremismo delle idee e dei concetti e secondo me deve affrontare l’argomento sessualità, e ce la può fare con successo ma solo se con serenità, senza condanne da Inquisizione Spagnola, senza vergogne e senza pregiudizi. Sicuramente ci sono delle cose che secondo alcuni vanno riviste, come la contraccezione nei rapporti matrimoniali al posto della castità e dell’astinenza; si potrebbero aprire dibattiti intelligenti e seri senza torte in faccia o pugni o scenate da pazzi davanti alle telecamere(fanno audience, ma non danno frutti). L’estremismo, oggi, meglio dimenticarselo, è un cattivo e mendace consigliere che altro non porta che la violenza e il rancore, la rabbia e l’odio nella società. Anche l’uomo più ignorante e che non sa leggere nè scrivere o far di conto direbbe “Beati gli operatori di pace”. Se esistono dei cattolici estremisti, non sono certo i soli, ci sono estremisti di ogni natura e credo che ragionano non con mentalità aperta e saggezza, ma come inquisitori ottusi e che davanti a proposte di dialogo rispondono picche e bastoni. Sono legnate nei denti che si potrebbero risparmiare, senza contare le vittime di tante legnate che di fatto non portano a nulla.
Dalla bugia al rogo contro degli stranieri: ma la colpa è nostra
Sempre i media parlano che la ragazzina avrebbe confessato la verità al fratello e insieme avrebbero trovato a chi dare la colpa (LaRepubblica di Torino) e sempre secondo i giornali la bugia sarebbe frutto di un giuramento spontaneo mancato fatto alla nonna dalla ragazza stessa sul fatto che sarebbe arrivata pura al matrimonio. Ancora i giornali riportano la sua lettera di scuse per quanto accaduto, ma le polemiche sono urla e fanno un gran frastuono, non si capisce più nulla, i media di guadagnano e la gente letteralmente IMPAZZISCE e i media impazziscono ancora di più, con più forti e piccanti, poco discreti sono i dettagli di fatti di cronaca. La ragazza nella sua richiesta di perdono ammette di aver formulato un’accusa falsa senza sapere perchè, che la promessa sulla sua verginità l’aveva fatta spontaneamente e che non è vero i genitori la costringono a visite ginecologiche per appurare che rimanga pura, tanto è vero che la mamma della ragazza l’avrebbe perdonata. Certo mettersi nei panni di una mamma conservatrice ed osservante che viene accusata di violenza minorile e bigottismo è una cosa che i media non hanno proprio pensato di fare. Ma pensate invece a questa mamma che è una donna e che come lei ne conosco personalmente che sono credenti ed osservanti, davanti a questi fatti disastrosi (parlo del rogo e non di quello che ha fatto sua figlia) si chiedono inquietantemente “Dove ho sbagliato?” e non per il fatto che sua figlia ha avuto il primo rapporto prima del matrimonio, ma per la grave accusa che è ancor più grave forse del fatto stesso, nei suoi confronti. Io non credo che solo perchè una famiglia ha un’impronta ed un sentimento religioso molto forte che sia necessariamente anche sessuofoba, certo l’argomento può non essere proprio facile da trattare anche solo tra marito e moglie. In alcuni casi, altri estremi che per fortuna oggi sono rari, dove il tabù è molto forte, arrivati al matrimonio, dopo questo non viene consumato e quindi è un matrimonio praticamente nullo anche per il diritto canonico. Inutile signori media, fare leva sugli aspetti religiosi che inizialmente possono aver mosso tanta confusione in questa ragazza di famiglia osservante e inutile arrampicarsi sulle accuse false e ritrattate della stessa a spese della famiglia. Pensate invece a questi genitori come devono sentirsi, quale grave spacco si è creato per una bugia che è stata difficile da fermare e che effettivamente non si è fermata nemmeno davanti a donne e bambini. In un altro caso magari la bugia si sarebbe fermata in questura e lì sarebbe crollata, in questo caso ha agito come un virus contagiosissimo ad azione immediata con fiaccolate e rappresaglie e danni non piccoli che come ha detto lo stesso Ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri non hanno giustificazione e non ci si fa giustizia da soli; se fosse stato un vero stupro, non ci sarebbe comunque giustificazione che tenga alla violenza, non esiste movente alla violenza. La gente ormai fatica davvero a credere nella giustizia, che una ci sia almeno, almeno una. La bugia avrebbe potuto fermarsi e crollare in questura davanti a questori e medici scettici su di uno stupro che provoca ben altri sintomi in chi li subisce, sarebbe potuta passare sotto l’indifferenza della gente come forse era il caso (il reato e i problemi in famiglia non sarebbero mancati), invece è stata benzina al fuoco come se in quel paesino avvenissero continuamente rapine e stupri da parte degli stranieri, ma vi ricordo signori che messi sulla bilancia, statisticamente parlando, gli italiani non sono proprio stinchi di santo, quale sia il loro credo. Visto che i numeri vi piacciono tanto, cari media, anche se voi vedete solo quelli del denaro perchè l’importante per voi è fare quei numeri, ma non si fa niente per rendere internet uno strumento di formazione della persona, uno strumenti di informazione ed educazione serio e consapevole. Secondo le indagini Istat del 2007, le ultime di cui i dati sono pubblici per quanto riguarda l’argomento violenza sulle donne, la maggior parte dei casi a commettere violenza sono ex-partner (marito, compagno, fidanzato) della vittima e quindi le vittime nella maggior parte dei casi sono separate o hanno subito violenza da un uomo non-partner o autore qualsiasi, che nella realtà, guardando gli altri dati non è proprio un qualsiasi, ma qualcuno di cui la vittima si fida. La nazionalità non viene considerata come parametro e questo vuol dire che non centra niente se uno è americano o filippino, italiano o egiziano, cristiano o musulmano o di qualsiasi altro credo perchè signori miei, il problema della violenza sulle donne non è piaga solo delle donne italiane ma DI TUTTE LE DONNE! E sicuramente le azioni razziste e xenofobe non aiutano nè lo straniero che si vuole integrare nè il cittadino di una nazione ad accettare il fatto che su questo pianeta siamo tanti e per lavoro purtroppo il movimento della gente da un punto all’altro del globo è necessario, specie oggi per lavoro. Sicuramente c’è chi non rispetta le regole, ma non siamo noi italiani le vittime mondiali del fenomeno noto come immigrazione, è un fenomeno ciclico e che nella storia si è sempre manifestato e sempre sarà così e in ogni direzione. Signori non siamo in crociata, il Medioevo è finito ma ci deve insegnare qualcosa, altrimenti rimaniamo giganti coi piedi grossi e basta, col rischio di pestarceli, come disse Bernardo da Chartres.



La bugia ha fornito un pretesto a qualche estremista per gridare alla rappresaglia e anche questo è un peso che sicuramente ora quella ragazza ha sulla coscienza, un peso che la farà maturare e che spero rafforzi la sua famiglia come unità perchè si ritrovi un equilibrio, almeno questo è quello che posso augurarmi e augurarle: che ritrovi la serenità nella sua famiglia senza che il credo e le osservanze siano cancellate o modificate, mi auguro che i suoi genitori ritrovino la loro figlia senza amarezze e rancori per il futuro, ma con la speranza del miglioramento e che questa ragazza che come lei stessa ha detto “non volevo che succedesse così per la mia prima volta” tenga presente che lei vale tanto e che anche i valori ha e che le hanno trasmesso valgono tanto e un domani sarà anche lei donna e mamma e dovrà insegnare ai suoi figli. La sessualità anche tra moglie marito, quando si è sposati e come genitori credo che rientri in secondo piano, la passione ed il desiderio sono braci ardenti di un fuoco che brucia solo quando lo alimentiamo con l’amore; la sessualità a sedici anni è diversa che a diciassette, diciotto, ad ogni età diventa sempre qualcosa di diverso per noi, subito siamo predati dal desiderio che i nostri amici/nemici ormoni ci trasmettono poi quando incontriamo la persona giusta allora tutto cambia e capiamo tante cose, e questo credo che sia un cammino universale ed obbligatorio; se oltre a questo ci sono anche degli insegnamenti ed un credo profondo allora quello che facciamo è ancora più importante di quanto credessimo. La prima volta è sicuramente un passo importante, checché ne dicano psicologi e sessuologi, neurologi e psichiatri, suore e preti; in campo neutrale è comunque una cosa importante e che dobbiamo fare con la coscienza responsabile, negli altri campi ci pensa ognuno secondo coscienza quando ci entra, certo per i medici la sessualità fa bene, per gli psicologi e i neurologi anche, per i sessuologi è il clue, ma per ognuno di noi è qualcosa che nè medico ne nessun altro al di fuori della nostra coscienza può giudicare giusto o sbagliato, bello o brutto: l’importante è agire giustamente e senza bugie, si rischia solo di sentirci stupidi come quando litighiamo con qualcuno per una sciocchezza che in fin dei conti è partita da noi e non sappiamo nemmeno noi perchè, ma per le nostre sciocchezze non deve pagare nessun altro.
Con stima.
Chiara
Fonti Bibliografiche
- Istat – Violenza sulle donne (2007) riferimento agli anni recenti fino al 2006
Lavorare è un diritto, deve essere un diritto e non una grazia del mondo del lavoro
Il numero dei posti di lavoro diminuisce, i ministeri tagliano i fondi come fanno i sarti con le mutande troppo larghe dei clienti ricchi e se andiamo avanti di questo passo, forse per risparmiare sulla benzina ci toccherà andare al lavoro a cavallo o con una carriola, sicuramente poco inquinamento. Anche le biciclette un po’ più veloci e poco inquinanti sono una buona alternativa all’auto ed al cavallo, ma il progredire dell’età non a tutti permette di montare una sella e pedalare. I contratti di lavoro fanno schifo: due mesi e poi a casa e avanti un altro, e niente contributi, quindi niente pensioni, quindi lavori come uno schiavo del mondo del lavoro fino a crepare. Ma è questo vivere? Lo chiamiamo vivere questo? Non ci sono più diritti, forse quando sembrava che ci fossero era solo un’illusione. Giusto ieri a Report parlavano di sprechi e tagli a fronte di nomine di personaggi di una certa fama, inutile fare nomi, che non si sentano diffamati, adesso la gente si sente diffamata per nulla e fa di tutto per far tirare avanti avvocati e tribunali che certo non fanno sconti sulla parcella. Milioni di euro sprecati e centinaia di posti di lavoro che poteva far fare un passo in più verso l’uscita da questa crisi, nella trasmissione si parlava del mondo dei beni culturali, dove a lavorare seriamente e fornire finanziamenti per SALVARE LA NOSTRA IDENTITA NAZIONALE ed IL NOSTRO PATRIMONIO STORICO CULTURALE ci sono banche e privati, associazioni, MA SONO POCHI! Quanto al resto del mondo del lavoro, le ditte vogliono i geni e le università per diventare prestigiose anziché formare geni, fanno esami sempre più facili, con il risultato che a laurearsi sono persone che sanno fare sì e no una O con il culo del bicchiere e se vai all’esame cercando di far vedere che tu hai imparato il concetto e non la filastrocca a memoria, ti segano e quando hai la laurea in mano è come se avessi solo fatto una donazione in tasse AI BARONI, che vengono all’università con macchine sempre più costose e vestiti sempre più belli, il cervello spesso sempre più vuoto e tu sei senza lavoro!

Qui non centra la politica, qui non centra essere di un partito scelto, qui si tratta di darci un taglio a far finta che tutto vada bene quando le cose non vanno affatto bene!
Chi nelle università cerca di opporsi a questo sistema, perchè chi si ribella c’è e non sono pochi, ma purtroppo sempre in minoranza, vengono licenziati con le scuse più assurde del mondo: il ricercatore perché la cavia ha fatto indigestione di principio attivo in fase di sperimentazione, l’insegnante perché si era scordato acceso il pc dell’aula, il dipendente perchè è dovuto correre al gabinetto nel bel mezzo di una riunione: con tutto questo stress, signori, altro che caghetto! Per tutti coloro che COMBATTONO e fanno di tutto per salvare la VERA ISTRUZIONE e la vera conoscenza vi dico:
RIBELLARSI E RIBELLARSI ANCORA FINCHE GLI AGNELLI DIVERRANNO LEONI.
Satira direte voi, cosa rimane da fare quando ormai a casa arrivano solo delle tasse? Senza lavoro come si fanno a pagare? Come facciamo a mantenere i nostri figli e a dare loro un futuro? Non ci possiamo nemmeno permettere un lavoro in proprio e come possiamo allora pensare di trasmettere loro un mestiere e un valore? Cosa ce ne facciamo di saper leggere e scrivere se non possiamo scrivere e rileggere alle future generazioni quello che siamo e che sogniamo? Dalle aziende non fioccano promozioni o aumenti di stipendio per quelli messi peggio e che, perdonate il termine si fanno un culo così 10 ore al giorno quale che sia la loro nazionalità, il colore della pelle, la religione, la storia.


I nostri rappresentanti sono sempre in riunione a parlare e discutere di come organizzare insieme il mondo del lavoro e della scuola, delle pensioni e delle tasse, dei tagli e ancora tagli e tagli: ma io dico perchè non si tagliano qualcos’altro?

Altra cosa, per aiutare i giovani ad inserirsi, tanto ci considerano tutti DEFICIENTI E BAMBOCCIONI, non pensano che abbiamo dei sogni, che tanti di noi vorrebbero rendere questo mondo migliore, chi ama insegnare e vorrebbe farlo ma tra i tanti tagli hanno fatto ci sono quelli della serie “basta concorsi per insegnanti” e agli insegnanti che ci sono: a casa e rimangono in cattedra quelli che non sanno insegnare, non sanno spiegare, lo stipendio lo prendono, fanno quello che gli pare perchè nelle università soprattutto il professore arriva sempre almeno 20’ dopo essersi alzato all’ora in cui doveva essere in aula, ha fatto colazione alle macchinette e fa l’esame quando gli pare, promuove a seconda della simpatia e il per fortuna ex-ministro dell’istruzione ci viene a parlare di merito e promozione in base a chi si fa il culo! MA PER FAVORE! VERGOGNA!








