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Barbarossa, Scozia e costumi del XII secolo

Quaestio:
Ciao e complimenti per il sito e per l''impegno.
Espongo il mio quesito, in virtù di una rappresentazione storica con la quale dovrei, con la collaborazione di altre persone, integrarne un'altra più grande facente riferimento alla seconda discesa in Italia di Federico Barbarossa (ca 1158 d.C.).
La mia domanda è: esistevano ancora popoli Barbari abbigliati come tali in Italia o nel centro Europa?
In secondo luogo: quale era l'abbigliamento diffuso nella Scozia di quel periodo, ossia il XII Secolo?
Grazie per la disponibilità e per l'attezione!
di Yuri

Risposta:
Alla tua domanda non è facile rispondere perchè bisognerebbe fare prima un quadro generale storico e poi un sunto da "proiettare" o riprodurre in questa rappresentazione. Tieni conto che il XII secolo è un periodo di enormi cambiamenti nell'area auropea ma non solo: ci sono le crociate, le repubbliche marinare, movimenti di sconvolgimento politico e sociale sia in Italia sia in altri apesi come Francia ed Inghilterra.
Il periodo poi che riguarda in particolare il Barbarossa è ricchissimo.
Per quanto riguarda il fatto dei costumi, all'epoca di Federico II di Svevia o Hohenstaufen (famiglia imperiale tedesca, succeduta sul trono del Sacro Romano Impero) devi guardare ai costumi del XII secolo. L'abbigliamento maschile era nei ranghi reali senz'altro ricchissimo e anche quello femminile. Negli eserciti si vedono già le uniformi coi relativi colori degli stemmi delle casate. Le armi e le armature cambiano e si completano assomigliando sempre di più a quelle da torneo.
Per quanto riguarda invece la questione Scozia ci spostiamo completamente come zona e come costumi. La Scozia medievale è un paese ancora molto rudimentale che combatte insistentemente contro l'Inghilterra per avere l'indipendenza, è un paese diviso per le lotte interne e questa situazione si trascinerà fino alla guerra finale con William Wallace nel 1300! L'abbigliamento scozzese è diverso per i borghesi e i capi clan e per i nobili scozzesi. Nel popolo, diviso in clan l'abbigliamento è fatto, come riprodotto anche nel film Breveheart, con una camicia o blusa che scende fino a coprire le natiche e sono erano fondamentalmente nudi (oggi in Scozia nelle odierne manifestazioni si questa cosa non si usa più e si veda anche le divise ufficiali con tanto di cornamusa). Sopra la blusa si usava il tartan o kilt che riproduceva la quadrettatura e i colori di un clan e di solito era un unico pezzo di stoffa che si avvolgeva intorno al corpo a coprire la zona delle cosce e dell'inguine e passava come una striscia in diagonale sul petto per cadere dietro la spalla. Se cerchi immagini di Braveheart è possibile vedere meglio come era l'abbigliamento. L'abbigliamento in Scozia è rimasto tale sino a quasi il 1500 quando il rinascimento cambiò le abitudini di questo popolo e anche i costumi in parte.


Divorzio nel Medioevo e annullamento...

Quaestio:

ciao, volevo sapere se nel Medioevo esistevano il divorzio e l'annullamento del matrimonio e come funzionava, visto che era indissolubile e tutti si sposavano in chiesa. Grazie.

 

di Milly88

 

Risposta:

 

Nel Medioevo il divorzio e l'annullamento esistevano eccome, ma erano casi rari e in cui solo il re o un signore potente o la Chiesa potevano mettere le manine sante.

Non tutti avevano il privilegio di arrogarsi questo diritto e questa richiesta dal momento che come tu hai detto si sposavano tutti in chiesa.

Ora, come oggi la posizione della Chiesa nel Medioevo era la stessa e quindi un fermo NO al divorzio ed alla separazione, pena le diverse conseguenze che non conosco dal momento che non sono studiosa di diritto canonico e comunque non c'è bisogno del codex canonici per rispondere.

Il divorzio e l'annullamento che all'epoca erano circa la stessa cosa erano fatti solitamente da donne di alto rango o uomini di alto rango, ma in quel caso si parlava di ripudio se era l'uomo (Carlo Magno ripudiò diverse mogli) e l'annullamento stesso era concesso solo nel qual caso non fosse stato consumato il matrimonio (nozze bianche) o uno dei due avesse consumato con un terzo (triangolo).

Per vedere le singole regole che alla fine condizionavano il matrimonio e l'andamento della separazione e dell'annullamento bisogna guardare ad una copia in italiano del codex iuris canonici di Graziano. Ad ogni modo nel Medioevo anche la sola mancanza del consumo del matrimonio e quindi la deflorazione della sposa era sufficiente per chiedere l'annullamento del matrimonio.

Divorzio nel Medioevo e annullamento...

Quaestio:

ciao, volevo sapere se nel Medioevo esistevano il divorzio e l'annullamento del matrimonio e come funzionava, visto che era indissolubile e tutti si sposavano in chiesa. Grazie.

 

di Milly88

 

Risposta:

 

Nel Medioevo il divorzio e l'annullamento esistevano eccome, ma erano casi rari e in cui solo il re o un signore potente o la Chiesa potevano mettere le manine sante.

Non tutti avevano il privilegio di arrogarsi questo diritto e questa richiesta dal momento che come tu hai detto si sposavano tutti in chiesa.

Ora, come oggi la posizione della Chiesa nel Medioevo era la stessa e quindi un fermo NO al divorzio ed alla separazione, pena le diverse conseguenze che non conosco dal momento che non sono studiosa di diritto canonico e comunque non c'è bisogno del codex canonici per rispondere.

Il divorzio e l'annullamento che all'epoca erano circa la stessa cosa erano fatti solitamente da donne di alto rango o uomini di alto rango, ma in quel caso si parlava di ripudio se era l'uomo (Carlo Magno ripudiò diverse mogli) e l'annullamento stesso era concesso solo nel qual caso non fosse stato consumato il matrimonio (nozze bianche) o uno dei due avesse consumato con un terzo (triangolo).

Per vedere le singole regole che alla fine condizionavano il matrimonio e l'andamento della separazione e dell'annullamento bisogna guardare ad una copia in italiano del codex iuris canonici di Graziano. Ad ogni modo nel Medioevo anche la sola mancanza del consumo del matrimonio e quindi la deflorazione della sposa era sufficiente per chiedere l'annullamento del matrimonio.