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Perchè proprio il Medioevo?

Di recente tanti hanno mandato email chiedendomi perchè tutta questa passione per il Medioevo, cosa ci si trovi di così affascinante in un periodo etichettato dalla storia come il peggiore.

Premettiamo che il concetto di "periodo oscuro" non è sbagliato, perchè per certe cose è stato un periodo nero della storia, ma il termine "oscuro" è stato esasperato nella storia, fino alla nausea a partire proprio dal Rinascimento che lo dice col proprio nome. L'uomo rinascimentale si sente chiamato e vocato più a quella che era l'età classica che non a quella appena passata. Il termine Medioevo è stato adottato in seguito e potrete trovare informazioni relative sul sito.

Tra le domande che mi hanno posto ci sono le seguenti

1 - Alle medie il Medioevo viene descritto come un periodo oscuro, a me onestamente non piace, ma come hai fatto a fartelo piacere? - domanda di Lucia91

E' vero, alle medie il Medioevo viene spiegato male e gli studenti che lo devono studiare lo detestano perchè viene dipinto con la visione più estrema, poi anche a seconda dell'insegnante la versione cambia di male in peggio, pochi sono quelli neutrali e di conseguenza si tende a preferire o un'altra epoca o un'altra materia ancora. Pur odiando questo periodo, gli studenti rimangono però affascinati davanti ad un duello, un torneo, qualcosa che comunque richieda attenzione e soprattutto susciti una sensazione come appunto duelli o tornei in manifestazioni o rievocazioni perchè si viene coinvolti, salvo la cosa non faccia proprio così' schifo! Anche io avevo questa visione delle cose e detestavo di conseguenza solo la parola. Quando in famiglia c'era da visitare qualcosa di medievale, io ero la prima ad essere contraria, detestavo tutto ciò che potesse anche solo lontanamente ricordare quel nome. Lo studiavo a scuola e non capivo, leggevo di morti e guerre e questo era quello che sentivo. Chi troverebbe interesse? Nessuno! Ho cambiato idea alle superiori e galeotta fu un'interrogazione inaspettata. Una compagna di classe era stata chiamata e non aveva studiato e io ero titubante se offrirmi o no al suo posto dato che avevo studiato però non ero molto sicura, alla fine andai io. Fu mentre improntavo il discorso sul feudalesimo che capii che avevo sbagliato tutto e che del Medioevo avevo tratto conclusioni sbagliate.

Capii solo in quel momento, come un flash, che c'era qualcosa che era da scoprire di quel periodo, che bisognava far venire alla luce le cose belle perchè da che mondo è mondo ogni epoca ha la sua età d'oro e la sua età oscura, come una stagione!

Capii che bisognava rivedere le proprie idee e cercare meglio, scoprire e imparare e questa passione è una cosa che è nata gradualmente non è stata una cosa radicale ed improvvisa. C'è voluto del tempo per completare questa passione, questa svolta che in parte, ha formato anche il mio carattere e il modo di pensare. Non ragiono, eh però, con la mentalità di allora! Sia ben chiaro!

Studiare la vita quotidiana, le abitudini e il modo di vivere, di pensare, nelle scale della gerarchia, in lungo e in largo mi ha permesso di capire tante cose che sono ancora nella nostra società, che le vedo ogni giorno. Nel medioevo l'uomo sopravviveva per vivere, era una lotta continua in una società che ancora oggi ha preservato la crudeltà sui deboli e crea ipocrisie su ipocrisie pur di non seguire più la morale. Oggi però abbiamo i mezzi per far tornare questa morale e non li usiamo e lo vediamo, nel Medioevo i mezzi non c'erano. Se non ci fosse la tecnologia saremmo in un attimo di nuovo nel Medioevo, considerando che tante altre cose potrebbero essere le basi per un ritorno al passato!

Nel Medioevo si pensa che non fossero felici, che non esistesse l'amore, che non esistessero famiglie o persone che non fossero brutali o cruente! Il Bene e il Male sono parte della storia anche loro e non vedo perchè ci dovesse essere solo male. Chi ha vissuto nel Bene in quegli anni, non è sempre passato alla storia e chi c'è riuscito sono certa che ha vissuto una vita fino all'ultimo momento e leggendo anche di tante, tra più accertate, biografie, mi sono resa conto che il Medioevo è stato anche bello perchè vivevi la vita!

Non mi sono fatta piacere il Medioevo, ho semplicemente maturato una concezione inculcata e sbagliata.

2 - Come hai iniziato a fare costumi medievali? E' stato difficile? Davvero è fatto tutto a mano? - di Marta

Per curiosità, volevo anche mettermi alla prova, dovevo vedere e toccare con mano, indossare e rivivere per capire davvero come poteva essere allora e ho iniziato, essendo una ragazza, facendo abiti femminili, di diverse fogge, il primo è stato un abito da borghese e dopo mi sono spostata anche al podio della gerarchia.

Ho iniziato guardando un'immagine su una foto in un castello che raffigurava una scena quotidiana. Per il primo abito mi ha aiutata la nonna per darmi le dritte (sua madre era sarta), ma dopo mi sono arrangiata da sola. Il cartamodello ho riadattato il retro di un chemisier e le maniche ho imparato a come lavorarle. Non è però stato difficile, non particolarmente a volte, ma nemmeno tropoo facile! Il primo vestito è stato cucito a macchina e tutti gli altri rigorosamente a mano (in media un vestito lo faccio in una giornata se mi metto d'impegno, al massimo 3 giorni!).

3 - Hai mai provato a fare anche altri vestiti oltre a quelli medievali? - di Je87

sì, ho provato per realizzare un abito che fin da bambina sognavo e poi è una cosa molto personale. Comunque avevo tutto in mente e nel cuore. Ci sono voluti 3 giorni, ma ne è valsa davvero la pena!

4 - Hai mai provato sport medievali come tiro con arco o tornei o cose di questo genere, anche se sei una ragazza? - Luca77ve

Pratico ogni tanto tiro con l'arco, mi piace, ma lo faccio da sola a livello agonistico. Mi ha sempre affascinato! Non ho mai fatto altri "sport" (non esisteva nel medioevo lo sport) come quintana e tornei, li ho visti dal vivo e giuro che sono bellissimi se fatti bene, ma non ho mai provato. Certo che la curiosità non manca!

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